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Viaggio in Toscana. Reggello e Sammezzano Featured

Reggello, il cui nome di un tempo era Castelvecchio di Cascia, nasce come luogo di mercato tra la via del Casentino e la Cassia Vetus (attualmente Strada dei Setteponti). Solo nel 1773, grazie ad un provvedimento legislativo del Granduca Leopoldo, si ha la nascita della comunità di Reggello. Un personaggio molto stravagante, Ferdinando Panciatichi Ximenes d’Aragona (Firenze 10 marzo 1813 – Sammezzano 18 ottobre 1897), si dedicò alla realizzazione di un suo sogno, il Castello di Sammezzano che oggi rischia di sgretolarsi perché non trova un nuovo proprietario.  . Ferdinando ne fu progettista/realizzatore e impiegò circa 50 anni della propria vita per costruirsi il proprio “Sogno d’Oriente”.

Sammezzano però non è solo architettura e colori; è storia, politica, esoterismo, simbolismo. Inoltre Sammezzano è anche un parco (nonostante tutto) ancora magnifico. Nei circa 50 ettari di parco storico intorno al castello, Ferdinando piantò oltre 180 tipi di piante esotiche diverse. Molte morirono. Ma alcune sono sopravvissute. In particolare nel 1864 acquistò, fra lo scandalo generale, la prima sequoia pagandola ben 224 lire!! E oggi nel parco di Sammezzano  vi è la più grande concentrazione europea di sequoie, tra cui spicca la “Sequoia Gemella”, un albero altro più di 50 metri e con quasi 9 metri di circonferenza., che è rientrata nel ristretto novero dei “150 alberi più importanti d’ Italia”. Il castello, ormai chiuso e disabitato, è stato visitabile negli ultimi anni solo in alcuni giorni l’anno grazie a visite organizzate da un comitato di volontari (www.sammezzano.org) che hanno evidenziato la necessità di urgenti interventi che possano mantenerlo in buone condizioni.

Quindi Sammezzano e la vita di Ferdinando coincidono perfettamente e questo consente una lettura “doppia” che meraviglia i fortunati che hanno potuto entrare o tornare a visitarlo in questi ultimi anni.

Insomma, come scrive Ferdinando nella Sala d’ Ingresso, Sammezzano è un “Non Plus Ultra”;  è un luogo da veder (purtroppo oggi con grande difficoltà), ma soprattutto, da salvare!! Speriamo bene!!

Last modified onLunedì, 17 Febbraio 2020 15:06
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