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Rivoluzione virtuale. L'Open Tour ai tempi del Covid19 Featured

È ormai tradizione per l'Accademia di Belle Arti di Bologna organizzare, alla fine di ogni anno scolastico, un evento lungo una settimana per mostrare il lavoro eseguito dai suoi studenti, l'Open Tour. Durante quella settimana gli studenti espongono le loro tele, le incisioni, le sculture, vengono organizzate performance, sfilate, spettacoli, e i visitatori vengono spesso invitati a partecipare ai vari momenti dell'evento. È un'occasione che attira ogni anno moltissime persone, riempiendo i corridoi dell'Accademia di curiosi e appassionati, oltre che di studenti, ex studenti e gente del settore. Ovviamente, quest'anno la situazione sarà diversa: sarebbe impensabile organizzare un evento del genere considerando la situazione attuale. Ma l'Accademia non ha voluto rinunciare a questo appuntamento, ha solo cambiato modalità, adattandosi a ciò che già tanti musei e altre strutture che promuovono la cultura hanno già sperimentato durante il periodo di quarantena: le mostre online.
E così quest'anno, l'Open Tour si sposta online, su un sito dedicato. L'Accademia e i professori hanno lavorato febbrilmente per renderlo possibile, selezionando i progetti e adattandoli in modo che potessero rendere anche senza il contatto diretto con gli spettatori, creando il sito e organizzandolo perché potesse essere un'esperienza godibile per tutti. Sui social invece l'hashtag dedicato sarà #realevirtuale.
Anche gli Open Day dell'Accademia si sono tenuti online, quest'anno: le piattaforme social della scuola, su Instagram, YouTube e Facebook, hanno pubblicato video e foto esplicativi dei corsi che si tengono in Accademia. Il contributo degli studenti è stato fondamentale, sia nella creazione dei contenuti che in quella delle grafiche di presentazione. Inoltre, normalmente l'Open Day dura solamente un giorno, mentre dato il ricco programma di quest'anno, si è sdoppiato su due giorni, 11 e 12 maggio, e i video sono ancora tutti reperibili online.
Durante tutta la quarantena l'Accademia ha anche promosso il progetto #cronachevirali su Instagram e Facebook con cui ha mostrato i progetti che gli studenti hanno realizzato durante la didattica a distanza. Tutto ciò che è stato pubblicato è ancora reperibile cercando gli hashtag #cronachevirali e #raccontababo, o sul profilo Instagram @ababologna. Il progetto è nato come un racconto collettivo ai tempi del coronavirus. Bisogna sperare ora che questa apertura al digitale non si fermerà quando si potrà finalmente tornare ad avere anche rapporti frontali, visto che offre anche tanti vantaggi. Nel frattempo, è un piacere usufruire di questi servizi disponibili online.

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