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Editoriale

Monte San Bartolo: un parco di bosco e di mare

Claudio Venturelli

Monte San Bartolo: un parco di…

La nostra bella Italia sa affascinare per la propria terra e le proprie culture in molti dei suoi luoghi a volte sconosciuti anche ai residenti. Dal t...

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Settembre/Ottobre

Terre & Culture e Unpli

Terre & Culture e Unpli

Il Pennino / di Claudio Franzoni

Una nuova collaborazione per il turismo

Sulle orme dei poeti

Sulle orme dei poeti

Terre d'autore / A cura della redazione

La Forlì di Dante e Carducci  

La visione di Dante

La visione di Dante

News / A cura della redazione

Al via il ricco calendario di eventi sul Sommo Poeta

La Pieve di San Giorgio

La Pieve di San Giorgio

Fuori strada / A cura della redazione

Una testimonianza unica nel Parco del Delta del Po

Una macchina di altri tempi

Mestieri e saperi / c.d.r

Una macchina di altri tempi

L'antica civiltà contadina della bassa padana

Looking for Juliet

News / di Claudio Franzoni

Looking for Juliet

I nuovi volti del dramma shakespeariano nel calendario di Paolo Roversi

Mondi interni e mondi esterni

La psicologia dei luoghi / Silvia Ruggiero

Mondi interni e mondi esterni

Il confronto tra noi e gli altri

Approfondimenti

Il viaggio di Ulisse

itinerari / di Gaia Venturelli

Il viaggio di Ulisse

La mostra che i Musei San Domenico hanno deciso di proporre per il 2020 ha come tema centrale Ulisse e il suo mito. L’eroe greco affascina da tremila anni, dominando la cultura dell’area mediterranea e influenzando quella mondiale.  Mito che si è fatto storia e si è trasmutato in archetipo, idea, immagine. E che oggi, come nei millenni trascorsi, trova declinazioni, visuali, tagli di volta in volta diversi. Specchio delle ansie degli uomini e delle donne di ogni tempo. Un percorso costruito attraverso 250 opere tra le più significative che nei ...

Egnazia

itinerari / di Claudio Venturelli

Egnazia

Se aveste deciso di andare in vacanza in Puglia all’epoca dell’impero romano, probabilmente avreste valutato come possibile meta Egnazia: bel porto affacciato su un mare cristallino, tanti templi dedicati a diverse divinità, fantastiche terme, solide mura e molte botteghe e artigiani specializzati. Oggi invece potreste visitare il parco archeologico, che comprende buona parte della città un tempo racchiusa dentro le mura, la necropoli all’esterno e il museo archeologico. Le tracce più antiche di presenza umana nella zona di Egnazia risalgono al...

Cesare e il ponte di San Vito

itinerari / di Lisa Montevecchi

Cesare e il ponte di San Vito

Un paesino di neanche quattromila abitanti, diviso in ben quattro comuni e nelle due province di Rimini e Forlì-Cesena, una chiesa, un circolo Acli e la neonata Pro loco. Così si presenta San Vito di Rimini, nell’entroterra romagnolo, a pochi chilometri dalla più conosciuta Santarcangelo di Romagna. È nei confini di questo minuscolo centro abitato che si trovano le rovine di un’antica costruzione denominata affettuosamente dai sanvitesi e’ puntaz (“il pontaccio”). Si tratta di un’arcata di ponte medievale, costruita dai Malatesta sulle fondamen...

Sgombri alle corniole e pescatori neolitici

itinerari / di Massimo Pandolfi

Sgombri alle corniole e pescatori neolitici

Come meglio celebrare l’Equinozio d’Autunno se non con un antichissimo piatto dei nostri pescatori-raccoglitori neolitici stanziati fa in una dolce insenatura, forse “la Vallugola”, tra la falesia del San Bartolo di 6.000 anni fa quando i pescatori stendevano le loro reti di fibre vegetali e tendini animali nell’acqua chiara della piccola insenatura che si apriva alla foce del breve ruscello che scendeva rapido dal monte. La pesca con reti di prossimità lungo le rive basse delle coste marine è documentata per i pescatori-raccoglitori del passat...

Il Delta del Po

itinerari / di Lorenzo Franzoni

Il Delta del Po

Un paesaggio dominato dall’acqua, che è stata per l’uomo nei secoli vita, forza dirompente da imbrigliare, ma anche comunicazione e commercio. Già i romani e prima ancora gli etruschi avevano cercato, qui nella bassa padana, di sfruttarne la ricchezza costruendo opere idrauliche come arginature o la costruzione di canali artificiali in cui deviarne il corso, ma con scarsi risultati. Solo l’avvento della bonifica meccanica verso la fine del XIX secolo aveva potuto strappare alle acque una porzione dietro l’altra di terra, debellando flagelli com...

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