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Editoriale

La pazienza delle cicale

Claudio Venturelli

La pazienza delle cicale

Quest'anno si è fatto un gran “cicaleccio” sui giornali a causa del rumore prodotto dalle cicale. Che sia stato il caldo e l'alternarsi di p...

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Giugno/Luglio

Taranto oggi

Taranto oggi

Il Pennino / Claudio Franzoni

L'agonia silenziosa di una città nascosta e dimenticata

Nascere e crescere a Taranto

Nascere e crescere a Taranto

Attualità / Silvia Ruggiero

Un destino segnato nella città dei due mari che sogna mondi lontani

Archita di Taranto

Archita di Taranto

Anteprima / Annunziata Russo

La Taranto gloriosa di Archita, filosofo, stratega e matematico

Approfondimenti

Taranto. La città dei due mari

itinerari / di Annunziata Russo

Taranto. La città dei due mari

La città dei due mari. Basterebbe già solo questo per qualificare Taranto nella sua bellezza e particolarità. Eppure il capoluogo ionico si spinge oltre: dai vicoli stretti della Città Vecchia, ai tesori unici del Museo Archeologico, ai colori e profumi degli oliveti e vigneti dell'entroterra, alle sabbie chiare e acque cristalline della costa della provincia, Taranto si offre agli occhi dei visitatori nelle sue risorse più preziose, forse inattese. Già, perché la ricchezza prepotente che questo luogo ha da offrire stride fortemente con l'idea ...

Scrigno d'arte e cultura

itinerari / di Lorenzo Franzoni

Scrigno d'arte e cultura

È una terra particolare, che si svela poco a poco, in inaspettati angoli di convivenza tra natura e storia. E svelandosi porta alla luce saperi e testimonianze artistiche uniche, disseminate su antiche vie di commercio o semplici pievi lungo anonime capezzagne, dove il tempo sembra essersi fermato.  Dagli etruschi ai romani, fino alla fondazione di 'terre nuove' da parte di Firenze, come Scarperia o Firenzuola, lungo questo periodo si distinse tra tutte la piccola borgata di Anneianum, un insediamento tra Firenze e Faenza favorito soprattutto d...

Sabbioneta. La città ideale di Vespasiano Gonzaga

itinerari / di Antonio Olivieri

Sabbioneta. La città ideale di Vespasiano Gonzaga

Fu in epoca rinascimentale che si avvertì, in conformità con un atteggiarsi dell'animo umano improntato se non proprio all'edonismo quantomeno alla ricerca del benessere terreno in contrapposizione al desiderio di spiritualità medievale teso all'aspettativa dell'aldilà, il desiderio di costruire la città ideale: una città che nascesse dal nulla, progettata e realizzata secondo schemi razionali per lo più geometrici, tali da assicurare ai suoi abitanti un livello il più possibile elevato di benessere e di felicità. Filosofi, letterati, architett...